Le origini della Vip si
possono far risalire al 1927, anno in cui Giovanni Junghanns, padre del fondatore Hans
Junghanns, si trasferisce dalla Germania in Italia ed inizia una piccola attività di
importazione di attrezzi per decoratori ed applicatori, passando poi dopo pochi anni alla
produzione diretta, organizzando una sua pur modesta attività artigiana con sede a Busto
Arsizio.
La piccola fabbrica, interamente distrutta dalla guerra ed in cui entra ben presto a
collaborare il figlio di Giovanni, Hans, riprende l'attività nel 1947, con
specializzazione nei rulli incisi ed attrezzi per decoratori.
E' nel 1954 la grande
intuizione vincente di Hans Junghanns, che decide di produrre in proprio un colorante
concentrato per idropitture: quell'ACOLOR il cui enorme successo consente, nei successivi
dieci anni, una distribuzine capillare sulterritorio nazionale, quale nessun'altra azienda
ha mia potuto vantare: oltre 15000 punti vendita.
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Nel 1966 Hans Junghanns unisce la fabbrica dell'ACOLOR alla Faped del
padre, nel frattempo deceduto, e ad altra Azienda della sorella Lidia, produttrice della
tempera Svelt: nasce la Junghanns Chimica-Vernici, ben presto trasferita nel nuovo
stabilimento di Lainate (Milano) destinato poi ad ingrandirsi con progressivi ampliamenti,
tutt'ora in corso.
La crescente affermazione della Junghanns negli anni successivi è segnata
dall'allargamento ad una gamma sempre più ampia e completa di prodotti vernicianti di
sicura posizionamento (basterà qui ricordare la idropittura VIP che darà poi il nome
all'intera linea dei prodotti Junghanns) e continua poi con la realizzazione di un nuovo
progetto anch'esso destinato a costituire elemento di differenziazione esclusiva e di
affermazione tecnico-commerciale nei confronti di tutta la concorrenza: il sistema
colorimetrico COLORSTUDIO, messo a punto negli anni '70 sulla base di precedenti
esperienze europee ed americane, ma reinterpretate secondo una nuova ed esclusiva
tecnologia, personalmente voluta da Hans Junghanns, più consona alle esigenze del mercato
italiano. |
Negli anni successivi i sistemi colorimetrici Colorstudio (ancora oggi l'unico sistema in
grado di realizzare su tintometro tutti i prodotti a listino) installati superano le 1400
unità e danno ancora una volta alla Junghanns una leadership di mercato cui tutta la
concorrenza, inizialmente scettica e contraria, può opporre solo tardivi adeguamenti.
Nel frattempo
si inserisce in Azienda il figlio di Hans, Carlo, con ruoli di crescente responsabilità
ed affermazione personale.
Al suo determinante intervento si devono infatti le successive decisive acquisizioni della
Paramatti nel 1984 e della Arsonsisi nel 1987.
Alla morte di Hans Junghanns, nel giugno del 1995, Carlo gli succede alla Presidenza del
Gruppo: è nel settembre dello stesso anno l'acquisizione della Rossetti e del Toscano. |
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